Codice Etico
Atelier Aimée, tra le prime aziende in Italia, dispone di un codice etico Aziendale già dal 1993 che viene sottoscritto da tutti i dipendenti nel momento dell‘assunzione.
Inoltre, dal 1988 è prevista la partecipazione del personale agli utili societari, oltre alla destinazione di una quota di questi in attività di solidarietà. Queste attività, ove possibili, non sono mai un fattore di costo per le Spose, ma una volontaria decurtazione di un giusto profitto per il proprio buon operare.
L'attenzione dedicata alle esigenze della sposa si riflette anche nella cura che l’Azienda riserva ai propri collaboratori grazie ad un importante progetto di Conciliazione del Tempo del Lavoro e della Famiglia, aspetto fondamentale in un’azienda in cui il 90% dei dipendenti sono donne. Aimée ha infatti ben compreso che “per rendere felici le spose con abiti bellissimi, sono necessarie sarte felici” e che la serenità di queste ultime comporta la necessità di occuparsi anche delle loro difficoltà a gestire gli impegni della maternità.
La scelta dell’azienda è stata orientata, negli anni, alla difesa del Made in Italy e soprattutto della produzione interna, senza delocalizzare, con l’innalzamento continuo del livello di competenza professionale. Ed oggi, grazie all’ART 9 della LEGGE 53/2000, è stato possibile anche applicare la flessibilità nella distribuzione dell’orario di lavoro, la concessione di riduzione dell’orario di lavoro attraverso part time orizzontale, verticale o misto, l’assistenza domiciliare per emergenze di accudimento di bambini e di anziani.
CODICE ETICO AZIENDALE:
1. Noi di Atelier Aimée confezioniamo e vendiamo articoli da sposa per vestire la donna nel momento più importante della propria vita, donna che vuole sentirsi valorizzata al massimo.
2. Pertanto progettiamo, vendiamo e produciamo sempre alla massima qualità.
3. Siamo profondamente consapevoli che il nostro destino aziendale è strettamente legato alla soddisfazione dei nostri clienti e crediamo che la nostra azienda sia una comunità di persone che lavorano con questo scopo in comune.
4. Affermiamo con convinzione che tutte le persone della nostra comunità hanno pari dignità; ognuno di noi merita di essere trattato sempre con il massimo rispetto e educazione e, anche se ognuno ha un “suo”compito, una “sua” responsabilità, una “sua” storia, un “suo” bagaglio di esperienze, ci accomuna il desiderio di fare bene il nostro lavoro.
5. Lavoriamo per guadagnarci da vivere, ma non solo per questo; infatti, speriamo di poter imparare ogni giorno qualcosa in più, di crescere e migliorare per una nostra personale soddisfazione, anche se purtroppo possiamo essere afflitti da problemi personali, familiari o di salute che ci rendono il lavoro più difficile.
6. Ci ricordiamo dei nostri diritti, ma anche dei nostri doveri e conosciamo il valore economico del tempo di cui disponiamo per fare le cose.
7. Affrontiamo i veri problemi con coraggio, convinti che per ogni vero problema esiste sempre una soluzione ragionevole ed economicamente sensata, così come evitiamo i falsi problemi. Sappiamo che la maggior parte di essi può derivare da questioni organizzative risolvibili e dalla nostra capacità di comunicare con sincerità e disponibilità reciproca.
8. Facciamo il massimo affinché la nostra azienda operi sempre nel pieno rispetto delle leggi ed abbia sempre un comportamento corretto e trasparente nei confronti dei clienti, dei dipendenti, dei fornitori, delle banche, dello stato.
9. La nostra comunità vuole produrre un “giusto” profitto perché siano retribuite non solo le persone che vi lavorano ma anche gli azionisti che mettono a disposizione il capitale; un giusto profitto è indispensabile per mantenere l’azienda sempre in piena efficienza, eseguire le migliorie necessarie per rispondere alle esigenze del mercato e ridurre la nostra dipendenza dai finanziatori esterni.

