Il campionario

Una volta che l’abito è stato realizzato con la teletta, viene tagliato il campione nel tessuto in cui è stato pensato all’origine. Il campione viene trattato in un locale unico, che prende il nome di piccola sartoria: qui ci si occupa “solo” del campionario nuovo e di tutti quei modelli che nell’azienda più “femmina” del circondario chiamano speciali. Giungono qui le singole pezze dell’abito che vengono imbastite:orli, pizzi, ricami, drappeggi e applicazioni varie vengono realizzate a aggiunte in loco, man mano che la lavorazione procede.
Il campione viene, nelle varie fasi di lavorazione, provato sulla modella almeno 5 volte: durante le prove la stilista può decidere di modificarlo, persino all’ultima. La prémière della piccola sartoria si chiama Maria Rosa e ci spiega che, oltre al campionario, è quello il luogo in cui si fanno le modifiche agli abiti scelti dalla spose, “questi sono la maggior parte, soprattutto per le ragazze fuori taglia…..che vogliono un abito unico per un momento che sarà unico per sempre”.
