Ricamo e taglio

Tra le lavorazioni più importanti e complesse c'è anche il taglio del pizzo. Al momento del disegno e della creazione concettuale dell'abito viene deciso dove e se inserire il prezioso materiale. Questo è possibile nel momento in cui si ha davanto il modulo intero del tessuto ricamato, che arriva in azienda nella metratura ordinata precedentemente. Solitamente, dell'intero modulo si sceglie quella parte che più si addice al modello in questione: a quel punto si traccia sulla carta il disegno del pizzo che viene soprammesso e, quindi, tagliato.
Il taglio del pizzo viene effettuato, nella misura e nel disegno interessati, per ogni abito e per ogni zona dell'abito stesso in cui si vuole applicarlo. Anche il ricamo, come il taglio del pizzo, è una lavorazione realizzata a parte. La tipologia di decoro si decide in fieri alla creazione o durante le varie prove nel corso del campionario. Una volta pensato e creato il disegno, deciso in che parte dell'abito apporlo, lo si riproduce a matita prima su carta, poi sul tessuto, fissato ad un telaio che ne sarà il sostegno.
A questo punto inizia il certosino lavoro di pazienti signore e ragazze che punteggiano i tratti di matita con piccole pietre e jais, fermandoli uno a uno. Il pezzo ricamato verrà, in un secondo momento, tagliato e quindi applicato manualmente all'abito.
