Nel momento in cui sei alle prese con la scelta della tua nuova cucina, hai tantissime opzioni da prendere in considerazione. Tuttavia, occorre subito fare una prima distinzione che riguarda lo stile; devi Infatti decidere se ti piace di più una cucina dall’estetica più classica e tradizionale oppure più moderna e contemporanea. Per aiutarti a decidere, abbiamo preparato una piccola guida.

Cucine in stile classico

Le cucine in stile classico sono caratterizzate dall’uso del legno massello, un materiale tradizionale ricco di punti di forza, a partire dall’estetica superiore. Il legno è il materiale che la fa da padrone perché in grado di garantire un’atmosfera accogliente e calorosa. La scelta migliore è commissionare una cucina su misura in stile classico a una valida falegnameria a Roma.

Le cucine in stile classico si caratterizzano per avere ante e ripiani con spessori in rilievo e maniglie che ricordano ovviamente le cucine di una volta. Possono essere presenti anche inserti in vetro che richiamano invece più le credenze tradizionali.

Tuttavia, oggi le cucine in stile classico si rinnovano soprattutto grazie al colore. In diverse contesti si sono viste cucine con caratteristiche prettamente tradizionali ma con colorazioni più innovative come il grigio antracite, Il bianco, il blu ceruleo o il verde salvia.

Cucine moderne e contemporanee

Invece, nel momento in cui in falegnameria a Roma si fa riferimento a delle cucine dallo stile più moderno e contemporaneo, si parla di soluzioni che pongono l’accento su altri aspetti. Ad esempio, tutti gli elementi sono perfettamente lisci privi di ogni tipo di decoro o maniglia anche per dare l’impressione che la superficie a disposizione sia maggiore.

Per tale motivo, si prediligono delle superfici neutre utilizzando ad esempio il legno truciolare ma ciò non vieta di utilizzare anche un legno massello preferendo però delle essenze più semplici prive di venature e nodi. Di solito, queste cucine sono pensate per continuare nella zona del living creando un arredo unico e univoco che non crei distinzioni nette tra i due spazi, in particolare quando si trovano all’interno di un open space.

Di Grey