Per saldare nel modo corretto è indispensabile seguire questi consigli che trasformano un principiante in un vero pro.

Regolare la potenza

Imparare a regolare la potenza è la primissima cosa da fare per usare correttamente una saldatrice portatile che consente di unire in maniera definitiva due parti in metallo. Si tratta di regolare l’amperaggio dello strumento che va scelta in base al materiale con cui si sta lavorando. Nel momento in cui si formano dei buchi nella lamiera, vuol dire che l’amperaggio è troppo alto e va abbassato. Invece, se il cordolo di saldatura è spesso e l’elettrodo non si scioglie bene, fa delle bave e simili, vuol dire che è troppo basso. Ci vuole un po’ di tempo per prendere dimestichezza e ricordare che ogni volta che si usa un materiale diverso, bisogna regolare la potenza.

Fissare i pezzi

Nella saldatura è essenziale fissare bene i pezzi da unire. Occorre lavorare su un piano di lavoro stabile e usare dei morsetti che fissano perfettamente le parti. È meglio aiutarsi con un righello angolare affinché gli angoli siano perfettamente a 90°. Oltre alla giusta posizione delle lamiere, è bene procedere nel verso giusto, ovvero dall’alto verso l’alto con una velocità lenta ma non troppo, da mantenere costante. I pezzi andrebbero sempre orientati in questo verso per facilitare il lavoro. Conviene spostare i pezzi o spostarsi piuttosto che lavorare correttamente.

Fare delle prove

Per diventare sempre più bravi nella saldatura è indispensabile fare delle prove. Non è un caso se si dice che la pratica rende perfetti! Sarebbe bene cimentarsi in piccoli progetti, realizzare delle riparazioni e lavoretti fai da te a casa. Si può semplicemente unire parti metalliche tra di loro per capire come impostare lo strumento, come impugnarlo, qual è l’angolazione migliore da usare e così via. Non deve per forza esserci un progetto dietro ma basta metterci impegno e continuare a provare fino a quando il cordolo di saldatura è sottile, poco in rilievo, bello da vedere ma anche stabile.

Di Grey