Per modificare la forma del naso e renderlo più armonioso, si possono utilizzare diverse tecniche. Oggi vediamo le tre principali e i loro relativi punti di forza e di debolezza.

La tecnica aperta per una modifica sostanziale

Per eseguire una rinoplastica si può utilizzare la cosiddetta tecnica aperta. In questo caso, il chirurgo plastico incide tutta la pelle intorno al naso e espone la zona da operare per modificarla in maniera importante. Questo tipo di tecnica consente qui di un alto grado di modifica per quei nasi che presentano tanti difetti punto tuttavia, al giorno d’oggi è una soluzione meno praticata perché esiste il rischio che le cicatrici siano leggermente visibili, se in ogni intervento di chirurgia plastica i punti sono applicati con una particolare tecnica per ridurre al minimo la cicatrice che rimane piatta e poco visibile anche nei soggetti che possono sviluppare i cosiddetti cheloidi cioè rigonfiamenti delle cicatrici. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.chirurgiaplastica-roma.it

La tecnica chiusa per una forma più armoniosa

Invece, la rinoplastica con tecnica chiusa si esegue dall’interno delle narici al fine di evitare la formazione di cicatrici punto di solito, questa tecnica viene scelta per ottenere un vaso un naso più armonioso e proporzionato rispetto al volto ma senza comunque stravolgerne la forma. Oggi, è la tecnica più utilizzata dai chirurghi. Questo tipo di intervento oltre a ridurre le cicatrici, riduce anche i tempi dell’operazione stessa e del post operatorio rispetto alle tecniche più tradizionali.

I rinofiller per alzare la punta

Infine, al giorno d’oggi bisogna spendere due parole in più anche sui rinofiller, un’altra soluzione per modificare la forma del naso. Si tratta di iniezioni sottocutanee di acido ialuronico che hanno lo scopo di alzare la punta del naso affinché assuma una forma esteticamente più apprezzabile. Si tratta quindi di utilizzare un prodotto del tutto naturale che non causa problemi di allergia e rigetto nei soggetti. La pratica si esegue in regime ambulatoriale nel giro di pochissimo tempo ma va però ripetuta perché con il passare del tempo il corpo assorbe l’acido ialuronico.

Di Grey