La scansione laser 3D ormai sta diventando una tecnologia popolare e diffusa perciò potrebbe essere utile e interessante capire più da vicino di che cosa si tratta, come funziona e a che cosa serve.

Scansione laser 3D: che cos’è

Quando si parla di scansioni laser 3D si fa riferimento a una tecnologia all’avanguardia di ultima generazione. In pratica, la scansione laser è una procedura per acquisire dati tridimensionali molto precisi di un qualsiasi oggetto o addirittura dello spazio esterno.

Il laser proietta luce sull’oggetto da mappare e lo scanner crea la cosiddetta nuvola di punti. Si tratta di milioni di coordinate tridimensionali acquisite con estrema precisione per digitalizzare una qualunque infrastruttura, edificio, opera.

La maggior parte degli scanner permette infatti di acquisire il modello sotto forma di nuvola di punti mentre altri lo convertono automaticamente perché possa essere trasformata in un modello CAD o 3D.

Un laser scanner ha delle caratteristiche peculiari che lo rendono uno strumento estremamente utile durante i rilievi. Non ha bisogno di contatto e quindi non intacca l’oggetto quando deve essere catturato, elemento fondamentale quando si parla di opere fragili e di importante valore storico. Funziona al chiuso tanto quanto all’aperto, di giorno e di notte, fisso o portatile rispondendo quindi a ogni genere di esigenza. Rende possibile mappare in modo veloce anche da lontano oggetti piccoli e grandi e addirittura con forme particolari e arzigogolate.

Scansioni laser: a che cosa servono

Dopo aver inquadrato meglio la tecnologia che permette le scansioni con il laser, arriva il momento di rispondere a una delle domande più frequenti sull’argomento, ovvero a che cosa servono e in quali campi si applicano. Sono davvero numerosi i campi di applicazione di questa tecnologia iniziando soprattutto da edilizia e ingegneria civile ma non bisogna dimenticarsi di architettura e archeologia. È facile sentir parlare di laser scanner 3D per la cosiddetta Reverse Engineering e per le ispezioni qualitative. Grazie al progresso della tecnologia e la miniaturizzazione dei dispositivi, i campi di applicazione

si ampliano a vista d’occhio.

Di Grey