Per seminare il prato e avere un giardino con erba più verde del vicino, occorre seguire alla lettera le seguenti fasi e i consigli rubati direttamente agli esperti.

Arieggiare il prato

La prima operazione da fare per seminare il prato prende il nome di arieggiatura. Si tratta di passare su tutta la superficie da seminare un rullo con delle parti acuminate che penetrano nel terreno. Lo scopo è molto semplice: cioè creare dei piccoli fori in cui penetri aria, acqua e nutrienti che possano garantire un prato più bello e sano nel corso del tempo. Il terreno dove si mettono i semini deve esser molto soffice e morbido, mai duro e rigido.

Seminare

Arriva poi finalmente la fase della semina vera e propria. I semi del prato andrebbero sparsi sulla superficie in quantità perchè, purtroppo, molti andranno persi. Esistono diverse specie di ebra tra cui scegliere quella che più piace: in questa scelta è bene farsi affiancare da esperti della manutenzione giardini e aree verdi. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.serviziareeverdiroma.it

Coprire

Una volta che la semina è stata fatta, la superficie andrebbe coperta. Oltre a un sottilissimo strato di terriccio, non spesso altrimenti la terra soffoca il timido germoglio, l’erba va coperta con un telo come quelli in tessuto in tessuto lo scopo è duplice: teer i semi lontani dagli attacchi degli uccelli e mantenere l’umidità intatta. Il sole troppo forte brucia i fili appena spuntati e impedisce di ottenere il risultato desiderato.

Irrigare

A proposito di umidità, la superficie del terreno seminato dovrebbe sempre essere leggermente umida altrimenti il prato non vegeta. L’irrigazione andrebbe fatta al mattino fresco oppure alla sera dopo il tramonto altrimenti nelle ore centrali della giornata, i raggi del sole bruciano i fili d’erba appena bagnati. Il terreno non deve però esser troppo zuppo d’acqua altrimenti i granelli di terra superficiali diventano pesanti e l’erba non riesce a vegetare. Non è uno sforzo da poco per un timido germoglio bucare il terreno

Sfalciare

Il primo taglio dell’erba va fatto un po’ alto per permettere ai fili di crescere e, allo stesso, tempo rafforzarsi. Infatti, l’erba più viene tagliata, più diventa spessa e folta. Vale a dire che lo sfalcio dell’erba fa fatto frequentemente.

Di Grey